MEMORY IS NOT A FILE 7×7=49 - 19-27/3/2026
The past is not behind, it surrounds us
19_27 MARZO 2026 – SANBE15/C gallery Opening 19 MARZO, 18.00_20.00 Esposizione 20_27 MARZO, 15.00_20.00
7×7=49 è l’ultimo lavoro firmato da Memory Is Not A File, progetto ideato e curato da Damiano Carrara, che per lo spazio SANBE15/C presenta un percorso di stampe fotografiche di grande formato allestite a parete, costruito a partire da immagini vernacolari scattate tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Ottanta su pellicola Kodachrome. Le immagini, selezionate e restaurate con cura quasi maniacale appartengono a un archivio che conta oltre un milione di diapositive provenienti da tutto il mondo. IL DISPOSITIVO ESPOSITIVO 7 immagini al giorno per 7 giorni consecutivi, ognuno dei quali segue un tema emotivo diverso. Ogni giornata è costruita come una soglia, un modo di stare nel mondo più che un momento della storia.Al termine dell’esposizione, le quarantanove fotografie compongono un itinerario interiore che pone il visitatore al centro della narrazione. Le immagini esposte, non nascono con intenti artistici. Sono fotografie vernacolari: anonime, familiari, a volte imprecise, talvolta sorprendentemente armoniche. Scatti sottratti alla quotidianità più ordinaria, privi di ambizioni estetiche. Per definizione, non arte. Damiano Carrara lavora sul passato seguendo una traccia emotiva. Seleziona immagini che pulsano, che parlano al cuore prima ancora che allo sguardo. Nel loro potere evocativo trova uno spazio di trasformazione: i corpi acquistano nomi, i luoghi un’identità, il tempo si fa poroso. Qui l’arte non è il punto di partenza, ma accade nell’incontro. La mostra propone così un’inversione di ruoli: non è l’immaginazione dell’artista a trascendere la realtà, ma è la realtà stessa, imperfetta, sporca, stonata, autentica, a rivelarsi come origine dell’esperienza estetica. Non c’è un “io” autoriale che impone una visione, ma un “noi” che riconosce nell’immagine un frammento di vita condivisa. Il percorso espositivo, con sette immagini al giorno, raccolte attorno a un tema, suggerisce già una possibile traiettoria emotiva. A questa traccia si affiancano indizi narrativi, discreti e talvolta ironici, che accennano a nomi, luoghi, epoche possibili. Non si tratta di didascalie che spiegano, ma di aperture che orientano lo sguardo senza chiuderlo. In questo slittamento sottile tra realtà e finzione, i corpi acquistano un’identità provvisoria, i luoghi si caricano di memoria, il tempo si fa poroso. È il visitatore a completare l’opera: entrando in dialogo con l’immagine, la attraversa, la reinventa, la trasforma in visione. Così la memoria diventa una rete emotiva condivisa. È un tempo che continua a scorrere intorno a noi. Il colore Kodachrome, intenso, materico, imperfetto, supera la nostalgia per farsi pelle della memoria, traccia sensibile del tempo. Le diapositive, nate per scorrere davanti alla lente di un proiettore, oggi ci ricordano che il tempo passa, ma non si esaurisce: si deposita, si stratifica, ritorna, come ci racconta Damiano Carrara, che si definisce un collezionista di ricordi. Il suo gesto non è quello dell’artista che produce immagini, ma di chi salva e riattiva frammenti destinati all’oblio, restituendo loro luce e possibilità di relazione. “Ogni opera è un varco aperto. Un invito a entrare e a perdersi. Un viaggio straordinario nella memoria, dove l’interpretazione si espande senza limiti e il passato continua a generare nuove possibilità. Perchè la memoria non è un file”. Damiano Carrara STRUTTURA TEMATICA DELLA MOSTRA Atlante emotivo in sette giornate GIORNO 1. Quiet Candid Close. GIORNO 2. Shared Soft Silent. GIORNO 3. Carefree Coastal Colorful. GIORNO 4. Working Waiting Wondering. GIORNO 5. Paused Poised Passing. GIORNO 6. Playful Present Pure. GIORNO 7. Domestic Daily Dreamlike. Damiano Carrara è ideatore del progetto Memory Is Not A File, una ricerca dedicata alla memoria come esperienza collettiva, emotiva e relazionale. Attraverso la raccolta e la riattivazione di fotografie vernacolari, sviluppa dispositivi espositivi che interrogano il rapporto tra immagine, tempo e identità. Con Memory Is Not A File porta avanti nel tempo un percorso di diffusione della propria visione attraverso mostre, incontri e momenti di confronto dedicati al tema della memoria e dell’immagine come spazio condiviso. Il suo lavoro si colloca in una zona di confine tra archivio, narrazione e partecipazione, dove il visitatore diventa parte attiva del processo interpretativo | memoryisnotafile.comMemory Is Not A File - Archivi Aperti XI Edizione
Archivi Aperti
17-26 Ottobre 2025
Via Anghinelli 14, BergamoArchivio Memory is Not A File #02 - 22/10/2025
Archivi Aperti
Quello che le case raccontano: dal dopoguerra al boom economico, nelle immagini degli ambienti domestici. Le case fotografate dai loro abitanti sono le protagoniste di questo secondo incontro, dedicato alle trasformazioni dello stile di vita negli anni cruciali della ripresa post-bellica e della conquista di un progressivo benessere. Il valore unico del racconto è dato dal carattere privato delle immagini in mostra (scene di vita quotidiana e fotografie di soli ambienti) che erano destinate all’album di famiglia ma che, oggi, attraverso quello sguardo intimo ricostruiscono per noi una storia collettiva: delle abitudini, del design, dei consumi. Sarà in mostra anche una selezione di oggetti originali, ciascuno esposto accanto alla diapositiva in cui compare, e come nell’incontro #01 si potrà assistere all’apertura di un lotto di slide Kodachrome proveniente da un’asta e ancora sigillato.
Mercoledì 22 ottobre ore 18:00 Durata: 1 ora e 30 minuti Luogo: Bergamo, via Anghinelli 14 (zona piazza S. Anna) La sede sarà altresì visitabile da lunedì a venerdì dalle 17 alle 20 Visita guidata a cura di Damiano Carrara Prenotazione obbligatoria: hello@memoryisnotafile.com Numero di partecipanti: minimo 8, massimo 15 Opzione visite scolastiche: sìArchivio Memory is Not A File #01 - 18/10/2025
Archivi Aperti
Frammenti di storie dietro la Storia: come nasce e cosa può raccontare una collezione di found photography. Memory is Not A File organizza per Archivi Aperti due percorsi differenti di visita: Frammenti di storie dietro la Storia: come nasce e cosa può raccontare una collezione di found photography e Quello che le case raccontano: dal dopoguerra al boom economico, nelle immagini degli ambienti domestici.
Sabato 18 ottobre ore 18:00 Durata: 1 ora e 30 minuti Luogo: Bergamo, via Anghinelli 14 (zona piazza S. Anna) La sede sarà altresì visitabile da lunedì a venerdì dalle 17 alle 20 Visita guidata a cura di Damiano Carrara Prenotazione obbligatoria: hello@memoryisnotafile.com Numero di partecipanti: minimo 8, massimo 15 Opzione visite scolastiche: sìLampi Duetti Culturali - 09/10/2025
Lucia Crespi
Damiano Carrara con Laura Taccani
Lampi duetti culturali presenta il ventisettesimo incontro MEMORY IS NOT A FILE Giovedì 9 Ottobre 2025 / 18:30 Via Brioschi 21, MilanoMemory is not a file - 8/11/2024 - 10/11/2024
Pazlab
Il percorso è rivolto a fotografi professionisti, aspiranti fotografi o appassionati. Rappresenta un’opportunità per partecipare attivamente al lavoro di ricerca e produzione dell’archivio Memory is not a file e approfondire le tecniche di recupero, restauro e stampa di immagini analogiche. Un’occasione eccezionale per avvicinarsi al mondo della fotografia analogica e scoprirne le potenzialità guidati dal curatore del progetto Memory is not a file.








